Acrobat: creare un pdf per la stampa offset

Di: II-D | 26/09/2020 17:18:32
Di solito quando mando qualcosa in stampa, mando i file illustrator con il testo tracciato.
E questo file basta ai tipografi per creare un file pdf e stampare senza problemi ma la creazione del file pdf comporta un costo che vorrei evitare e farlo da solo. di base so creare un pdf per la stampa offset, ma mi mancano moltissime nozioni riguardanti la sovrapposizione del colore, la bucatura del colore, la separazione dei colori per la creazione dei pdf. Tutte queste note mi sono state riferite dal servizio di stampa che uso, vorrei evitare i costi della trasformazione in pdf e farmelo da me. esiste una guida approfondita ed ampia su come preparare un pdf per la stampa? per la preparaione non intendo solo gli step per arrivare al pdf, ma anche come devo preparare il file illustrator per poi trasformarlo.
Penso che per fare un pdf professionale debba usare Adobe Distiller(in mio possesso).
ok non avete capito nulla perchè scrivo male

Risposte



devi solo farti dare dallo stampatore il profilo da inserire in Distiller ed è fatta. Le bucature varie dei colori risultano giuste di per se direttamente dal programma. In Illustrator l'unica cosa è che il nero non è automaticamente in sovrastampa, e devi dirglielo te. Ma per il resto nessun problema. Anzi, da ilustrator puoi direttamente fare il pdf. Anche perchè un file .ai = .pdf.

Di: gene79 | 26/09/2020 17:19:32


Puoi specificarmi cosa sono i profili Distiller?
Prima di chiedere questi profili vorrei capire un po' cosa sono.
Il servizio di stampa mi parla di una certa separazione colori da fare sul pdf, di che si tratta?
Ad esempio devo fare un A4 a 2 colori pantone; nero per il testo e rosso per il logo. In pratica cosa significa separare questi due colori sul pdf da mandare poi in stampa?

Di: II-D | 26/09/2020 17:19:32


[USER]gene79[/USER]

Anche perchè un file .ai = .pdf.

Sì ma anche no, in realtà.
Ammetto di non essere un esperto e che su questi dettagli di stampa probabilmente ne saprai molto di più tu, ma i file .ai sono generalmente una schifezza. Salvare i pdf da illustrator è veramente il peggio si possa fare, insieme all'esportazione del pdf.
L'unica strada decente, come immagino saprai, è la stampa su pdf oppure la stampa su file postscript e distiller.

Di: TCK | 26/09/2020 17:19:32


Intanto mi pare criminale che una tipografia metta in conto il processo di trasformazione in pdf ma qui ognuno è libero di fare come vuole.
I profili si chiamano joboption, in pratica la tipografia dovrebbe darti quello che usano loro e con quello produci i pdf che vanno bene a loro e, tra parentesi, con lo stesso potresti pure fare il pdf direttamente da applicazioni CS2/3 senza problemi. I file .ai sono a tutti gli effetti un pdf, tantè che acrobat li apre senza problemi, salvare da illustrator un pdf è una regola per niente "il peggio si possa fare" anzi, si appoggia alla stessa libreria di InDesign, Photoshop, ecc.
PostScript non si usa più nei processi produttivi avanzati, Distiller pure.
Non so indicarti altro che il sito di Boscarol per quanto riguarda i pdf e la loro storia passata, presente e futura.
Pablito senz'altro meno approsimativo di me, ti indicherà almeno 2/3 link su questo forum a tal proposito. Prova anche a fare una ricerca.
Ciao

Di: pemulis | 26/09/2020 17:19:32


Il guaio del salvataggio in pdf diretto è la pulizia del pdf stesso. Ti basterà notarlo in termini di dimensioni del file. Distiller (o la stampa su pdf) toglie tutto il superfluo e sistema come si deve il pdf, a differenza di quello che può fare un'esportazione (ovvero epura da immagini, font ecc. non utilizzati).
Tanto è vero che, per la stampa su grandi formati, l'esportazione in pdf dà problemi e, nel caso, tocca risalvare il file con acrobat (non parlo di tipografie qui, eh. Ma di semplici plottate).
Che mi risulti lo stesso Boscarol consigliava la stampa su file, non l'esportazione (potrei sbagliarmi).
Distiller lo si usa ancora nel semplice momento in cui durante la stampa su pdf passi per forza di cose da distiller.

Di: TCK | 26/09/2020 17:19:32


No, passi dal distiller solo se stampi su file o PS, se esporti viene usata la Library pdf

Di: pemulis | 26/09/2020 17:19:32


[USER]TCK[/USER]

Distiller lo si usa ancora nel semplice momento in cui durante la stampa su pdf passi per forza di cose da distiller.

E che ho detto io?

La stampa su pdf è una stampa su file, mica un'esportazione.

Di: TCK | 26/09/2020 17:19:32


ops. ho avuto un momento buio. capita alla mia tenera età.
Boscarol è stato il primo a dire che PS, EPS e distiller sono da evitare, chiaro che in alcuni casi e luogi viene ancora preso come riferimento. Del resto chi pensava che avremmo potuto gestire i lavori in RGB per la stampa offset?

Di: pemulis | 26/09/2020 17:19:32


Ma quindi come fai un pdf tu? Esportando? Guarda che viene davvero una porcata e restano un sacco di elementi non usati dentro il pdf. Con la stampa su file pdf invece viene una meraviglia.
(però scusa eh: http://www.boscarol.com/pages/cms/00-inizio8.html
come metodo canonico segna distiller.)
[USER]pemulis[/USER]

Del resto chi pensava che avremmo potuto gestire i lavori in RGB per la stampa offset?

Spiegati, mi interessa.

Di: TCK | 26/09/2020 17:19:32


come vedi il tuo link è però fermo al 10.3...
http://boscarol.com/pages/printbuyer/eps.html
leggi il penultimo paragrafo per quanto riguarda PS & Co. ora con Adobe PDF PrintEngine le cose stanno cambiando.
Io li esporto i pdf, non uso compressione, converto con i profili [in Fogra] anche le immagini che sono in rgb e li butto diretti sul ctp. Se come dici tu si portano dietro un sacco di porcherie a me non fa ne caldo ne freddo, i lavori mi filano lisci come l'olio. Alcuni problemi possono insorgere se i tuoi lavori finiscono all'esterno.

Di: pemulis | 26/09/2020 17:19:32


Uh, grazie.
Rompo ancora un attimo. Mi potresti spiegare di Fogra (sinceramente non so cosa sia, se non che riguardi il colore)?

Di: TCK | 26/09/2020 17:19:32


è il profilo colore che io ritengo più affidabile per le conversioni da rgb>cmyk che poi è quello che usa la CS3 con la sincronizzazione colore da Bridge quando selezioni Prestampa Europa.

Di: pemulis | 26/09/2020 17:20:32


quindi cosa mi consigliate alla fine come metodo abbastanza affidabile per fare i pdf? stampa con la stampante PDF?
P.S.
ancora devo capire cos'è questa separazione colori da fare nel pdf per l'offset.

Di: II-D | 26/09/2020 17:20:32


Io continuo a fare quella, sinceramente. Il file mi è molto più snello e son contento così, almeno per quello che serve a me normalmente.

Di: TCK | 26/09/2020 17:20:32


Vero, verissimo, anche io e Pemulis ci scontrammo per la questione stampa o esportazione del pdf.
La verità è che dipende tutto dalle versioni dei software e dai macchinari utilizzati, quindi come ben dice Pemulis, è una faccenda di tempi che cambiano.
Mentre in passato era consigliato stampare in PDF, ora dalle versioni recenti di Indesign il discorso cambia. Un conto e stampare un pdf da Xpress 4, altra cosa è esportare un pdf da Indesign CS3.
Ad ogni modo, un bel pdf ottimizzato per la stampa è sempre la soluzione migliore per risolvere tutti i problemi, questo perché le immagini vengono convertite con il metodo colore giusto, la risoluzione adatta etc. (vedi anche la Verifica preliminare da Acrobat dopo aver realizzato il file PDF per stare più tranquillo prima di mandare in stampa).

Di: Pablito | 26/09/2020 17:20:32


Eh, ma l'esportazione da design non è certo un problema. Quel che mi lasciava più scettico è il salvataggio in pdf da illustrator.

Di: TCK | 26/09/2020 17:20:32


ancora devo capire cos'è questa separazione colori da fare nel pdf per l'offsetTEXT

detto in parole povere, separare i colori vuol dire stampare ogni colore che utilizzi su una pellicola diversa. incidendo le lastre di ogni pellicola e stampando i relativi colori ottieni la riproduzione a colori del tuo lavoro. Quando stampi il pdf, da qualche parte trovi la voce "separazioni" o "separa colori", spuntala, e il pdf creato, avrà generalmente 4 fogli con il colore nero che disegna il lavoro su tutte e 4 le pagine. durante la stampa, la lastra del giallo sarà stampata con il giallo, il magenta con il magenta il nero con il nero e il ciano con il ciano. l'addizione di questi colori sul foglio di carta sarà il risultato a colori del lavoro. Nel tuo caso, se il laovro è stato fatto correttamente, dovresti avere 2 pagine. Spero di essere stato chiaro

Di: toto80 | 26/09/2020 17:21:32


non 4 pagine? cioè per i 4 colori? C M Y K.

Di: II-D | 26/09/2020 17:21:32


se il tuo lavoro è a 2 colori dovrai avere solo quelle due lastre, che potrebbero essere benissimo anche magenta e nero per esempio.

Di: gene79 | 26/09/2020 17:21:32


quindi con un lavoro a 2 colori avrò due pagine distinte di di pdf? nessuno ha un file che può postare con i colori separati?

Di: II-D | 26/09/2020 17:21:32


http://www.001design.it/forum_italiano/thread.php?id=7106
guarda lì. quello è il caso delle tinte in cmy, ma se fossero piatte avresti anche quelle.

Di: gene79 | 26/09/2020 17:21:32