After Effects CS3: pan e zoom, effetto ken burns

Di: Duca | 26/09/2020 17:15:37
Buongiorno a tutti,
vorrei alcuni ragguagli sulla nota modalità di animazione delle fotografie.
I metodi interni al sw After Effects di muoversi sulla superficie delle fotografie, escludendo quindi i plugins "dedicati", sono essenzialmente due,credo:
A) - Utilizzare le Trasformazioni animando i parametri Scale, Position, Anchor point, eccetera...
oppure
B) - Utilizzare la Fotocamera per muoversi sulla superficie della foto.
Vorrei sapere quindi:
1- qual è il metodo che ritenete migliore, anche da un punto di vista di risparmi di tempo.
2 - qual'è inoltre, tra i dei metodi suddetti, quello che offre più possibilità di movimento ma anche di controllo dello stesso in termini di EASY, Time remapping, eccetera...?
3- quali precauzioni prendere nella preparazione delle foto (per, esempio io scannerizzo a 300 dpi per foto a colori e a 150 dpi per bianco e nero di documenti, articoli di giornale, ecc...)
4 -per i "freeze" frame (Stop frame) presi dalla clip in timeline invece come devo comportarmi visto che hanno una risoluzione molto più bassa delle foto scannerizzate?
5- infine, c'è bisogno di qualche filtro anti-sfarfallio (o cose del genere) che rendano più fluido e leggibile il movimento sopra la fotografia sia nel caso della foto scannerizzata che in quello del "freeze" frame?
N.B. In questo momento sto lavorando in PAL 4:3. (da Mini DV)
Uso After Effects CS3 e FCP 6.0.
Grazie!

Risposte



normalmente evito di usare la camera ma solo perché rende tutto il lavoro più pesante; gestire comunque l'animazione dei livelli in 3d usando anche link e gerarchie è un'ottima soluzione, ma certo se devi scorrere attraverso decine di foto in uno spazio 3d ........
per le scansioni, la risoluzione di acquisizione dipende solo da quanto vuoi zoomare sui particolari, magari in photoshop prima dai una passata di riduzione dei retini....
per i freeze frame, se il materiale sorgente è PAL, non ci si può inventare nulla in più, a meno di non fare una foto al monitor (NON LCD ma a tubo catodico) con una reflex a pellicola, sviluppare la foto e scansionarla ad alta risoluz.
per filtro anti-sfarfallio, in genere a me basta inserire in testa a tutti i layer della timeline un adjustment layer con un effetto fast blur applicato con valore tra 0,8 e 1,2 solo in verticale.....

Di: MaxTheGuitar | 26/09/2020 17:15:37


Grazie,
ma su questo aspetto, che non conosco, puoi spiegarmi di più?
magari in photoshop prima dai una passata di riduzione dei retini....
Per il filtro anti sfarfallio invece usi...
in genere a me basta inserire in testa a tutti i layer della timeline un adjustment layer con un effetto fast blur applicato con valore tra 0,8 e 1,2 solo in verticale.....
questo cosa implica? Serve per rendere meni nitida l'immagina, tipo Movie look?
Grazie!

Di: Duca | 26/09/2020 17:16:37


1: photoshop->filtri->rumore (o disturbo, o noise)-> polvere e grana (o graffi, dust and scratch);
2: no, serve per non far "friggere" tutti gli elementi sottili e i bordi inclinati delle immagini quando renderizzi in fields per i formati tv;

Di: MaxTheGuitar | 26/09/2020 17:16:37