Illustrator: problemi con estrusione

Di: mapero | 26/09/2020 18:02:28
Salve a tutti,
ho realizzato la fig.1 con strumenti matita e penna, come mai non risulta come forma chiusa ?
Infatti volendola colorare semplicemente come riempimento esce il risultato in fig.2
Allora ho provveduto a colorarla con pittura dinamica e da effetti ho applicato estrusione smusso (da 3D); come mai vedo quelle imperfezioni (fig.4)?
Grazie a tutti

Risposte



Arieccoci,
questa volta siamo alle prese con un tracciato che non dà il risultato sperato.
Ho fatto un template della tua immagine e, ne ho velocemente ricavato il tracciato base poi,
l'ho sottoposto a riempimento ed estrusione non avendo nessuno dei problemi da te sollevati;

per dare un giudizio certo e sicuro dovrei avere sottomano il file originale, ma questo andrebbe contro i miei principi
quindi, mi limiterò a fare delle ipotesi, starà poi a te verificarne o meno l'esattezza;
Ipotesi riempimento:
per quel che riguarda quello strano riempimento a chiazze sarei portato a pensare che il tracciato origine da te realizzato
è stato fatto in vari spezzoni e magari anche in tempi differiti;
l'aver usato la penna oppure la matita è ininfluente mentre, invece, è importante che il risultato finale sia un corpo unico e non, sottotracciati di sottotracciati;
Ipotesi estrusione:
anche qui, mi sembra che siano piccole imperfezioni del tracciato messe in evidenza dalla posizione in gradi dell'estrusione,
non so se queste imperfezioni sono volute e/o accidentali, in entrambi i casi si può porre rimedio senza grosse difficoltà.
Fai le verifiche del caso e tienimi aggiornato...

Di: Glyphs | 26/09/2020 18:03:28


il tracciato è stato fatto con la matita (solo la coda con la penna), quindi tecnicamente sono tanti pezzettini fatti l'uno dopo l'altro, mica è possibile non staccare mai la penna, della tavoletta, dal foglio, o almeno io non ci riesco.
Per quanto riguarda l'effetto, non voluto, delle piccole imperfezioni post-estrusione, credo siano dovute proprio a quei punti di giunzione tra vari tracciati di matita, visto che non avevo arrotondato gli estremi.
Con la matita non credo sia possibile, come per la penna, andare a prendere il punto esatto da dove voler ripartire... giusto ?

Di: mapero | 26/09/2020 18:03:28


"mapero"il tracciato è stato fatto con la matita (solo la coda con la penna), quindi tecnicamente sono tanti pezzettini fatti l'uno dopo l'altro[/QUOTE]
Ti ho detto che fare un tracciato con la penna e/o la matita è ininfluente ai fini dello stesso;
è solamente un fatto personale di abitudine e di adattamento a certi tipi di lavori;
con la penna si ottengono tracciati più precisi mentre con la matita ci vuole la mano del disegnatore (quello bravo) magari supportato dalla tavoletta grafica.
[QUOTE="mapero"]mica è possibile non staccare mai la penna, della tavoletta, dal foglio, o almeno io non ci riesco.
Con la matita non credo sia possibile, come per la penna, andare a prendere il punto esatto da dove voler ripartire... giusto ?

Permettimi di dissentire, quando si comincia a disegnare un tracciato non è mica detto che non ci si possa fermare, fare altre cose e dopo riprendere a tracciare dal punto preciso dove ci siamo interrotti;
facciamo una semplice prova:
-- incominciamo con la penna;
-- disegna un segmento da A a B;
-- questo segmento può essere diritto, curvo, semicurvo etc.;
-- ora deseleziona e mettiti a fare qualche altra cosa con qualsiasi altro strumento;
-- bene, ora riprendiamo a tracciare;
-- prendi strumento freccetta bianca e clicca sul tracciato ora, si vedono i punti di ancoraggio;
-- con lo strumento penna clicca sull'ancoraggio B;
-- continua a disegnare il tracciato spostandoti nel punto C;
-- una volta cliccato nel punto C vedrai il segmento da B a C e via così...;
-- capito il meccanismo ti puoi fermare e reiniziare quante volte vuoi.
Stessa cosa con lo strumento matita, il meccanismo è sempre lo stesso, l'unica differenza è che con lo strumento matita si creano molti più punti di ancoraggio.
La ciliegina sulla torta è quella che con questo meccanismo puoi continuare a tracciare anche dall'altra parte
- dall'inizio e non dalla fine - per intenderci:
invece di continuare da B, continuare da A.
Non ti resta che provare per impadronirti della tecnica.. tienimi al corrente...

Di: Glyphs | 26/09/2020 18:03:28


glyphs grazie per il tempo che mi dedichi,
il tuo suggerimento è validissimo e naturalmente non ci avevo pensato, però nel caso specifico trovo scomodo che per una breve interruzione io debba selezionare il tracciato e che la matita non abbia delle impostazioni come la penna.
Mi spiego meglio, in fig.1 se mi avvicino alla parte e terminale del tracciato, la penna mi avvisa che sto riprendendo da dove avevo lasciato e al momento di chiudere il tracciato mi da l'altro avviso (fig. 2)

Di: mapero | 26/09/2020 18:03:28


"mapero"nel caso specifico trovo scomodo che per una breve interruzione io debba selezionare il tracciato[/QUOTE]
Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco,
una interruzione è una interruzione, può durare qualche secondo ma anche una settimana, un mese o un anno, la cosa veramente importante è che si possa ricominciare da dove ci eravamo fermati.
Se poi, invece, tu ti fermi e riparti in continuazione il tracciato rimane sempre selezionato per cui basta cliccare sull'ultimo ancoraggio (il tuo pseudo problema si elimina da solo).
[QUOTE="mapero"]che la matita non abbia delle impostazioni come la penna.

Anche qua dai per scontate cose che non sono scontate;
ti avevo anticipato di fare esperienza, infatti, se invece di partire in quarta avresti fatto delle prove un poco più approfondite forse, ti saresti accorto da solo che la matita ti dà, nel caso specifico (continuazione tracciato), più flessibilità della penna;
la domanda è come?:
usando la penna sei costretto a cliccare precisamente sull'ancoraggio;
invece, usando la matita, tieni d'occhio il segno X che vedi nello schizzetto;

avvicinandoti alla fine del tracciato vedrai che improvvisamente scompare;
da quel momento in poi puoi continuare a tracciare, il pezzo mancante viene automaticamente ricostruito dallo strumento matita;
naturalmente, dal momento che scompare la X, più vai vicino alla fine del tracciato, più il risultato sarà preciso.
Termino quest'altro sproloquio con l'invito a provare e provare e quando credi di sapere ogni cosa è giunto il momento di riprovare daccapo, vedrai che scopri sempre un'altra piccola cosa che prima ti era sfuggita.
Il mio consiglio vale se Illustator per te è uno strumento di svago e, ancora maggiormente se lo usi come strumento professionale.
Buon lavoro... tienimi informato...

Di: Glyphs | 26/09/2020 18:03:28


Buongiorno,
per quanto riguarda l'indicazione con la X vicino alla matita e la ricostruzione automatica le ottengo solo se ho impostato mantieni selezionato e modifica tracciati selezionati;giusto ?
lo chiedo perchè nella tua immagine non vedo la selezione.
Mi sa che per l'estrusione devo capire ancora molte cose, pensavo fosse più semplice, invece si intersecano troppe linee rendendo il risultato lontano dalle mie aspettative

Di: mapero | 26/09/2020 18:03:28


L'ho fatto ad arte,
volevo che rifacendo l'esperienza ti accorgessi del fatto che nella mia immagine non si vedono i punti di ancoraggio;
questo, per farti capire che il giusto approccio è il ragionamento e non il solo seguire automaticamente ed impersonalmente.
Adesso, stai pur certo che questa cosa qui, per il semplice fatto di averci ragionato personalmente, non la scorderai tanto facilmente.
Per quel che riguarda l'estrusione in particolare e il 3D in generale, quel che sembra facile ad un primo approccio generalizzato, si capisce poi, con l'esperienza, che di facile non c'è proprio niente, anzi.
Quello che ti posso dire è che, con l'estrusione, la rivoluzione e la rotazione si possono fare cose che adesso, ancora non hai il metro per valutare e che poi (dulcis in fundo), con Applica grafica... si riescono a raggiungere livelli di realismo molto accentuati.
Comunque sia fai le tue prove con calma e ove ce ne fosse bisogno, basta chiedere.
Buona giornata...

Di: Glyphs | 26/09/2020 18:03:28