Leo Castelli: l'italiano che inventò l'arte in America

Di: Castelvecchi | 26/09/2020 17:33:26
Giovedì 13 Settembre 2007 alle ore 18 - Trieste
Nella sala “Giorgio Costantinides” del Civico Museo Sartorio - Largo Papa Giovanni XXIII, I
sarà presentato il volume
LEO CASTELLI
L’italiano che inventò l’arte in America

di Alan Jones
introduce l’assessore alla cultura Massimo Greco
Intervengono
Gillo Dorfles
Adriana Polveroni giornalista critico d’ arte
Marianna Accerboni giornalista critico d’arte
Alberto Castelvecchi editore
Alan Jones autore
Leo Castelli
L’italiano che inventò l’arte in America
di Alan Jones
con introduzione di Gillo Dorfles
A cento anni dalla nascita di Leo Castelli, Alan Jones ripercorre con passione e precisione la vita professionale e sentimentale del più grande gallerista di tutti i tempi. Con lo straordinario intuito del mercante d’arte Leo Castelli, d’origine triestina, scopre e valorizza, negli Stati Uniti, gli espressionisti astratti dell’Action Painting, pittori del calibro di Jackson Pollock e Willem de Kooning, i neodadaisti Robert Rauschenberg e Jasper Johns, i protagonisti della Pop Art, oltre che Frank Stella e Cy Twombly. Ma non solo. Quando nel ’62 Leo Castelli presenta nella sua galleria al 420 West Broadway le tele a fumetti di Roy Lichtenstein, New York rimane stupefatta e vagamente disgustata. Ma in breve tempo dovrà riconoscere che la proposta di quel minuto gallerista cambierà il corso dell’arte contemporanea. Leo Castelli ha saputo infatti intuire le potenzialità creative e innovative di un gruppo di giovani artisti, imponendoli al mondo intero e aprendo le porte di New York alle successive generazioni di galleristi.
Leo Castelli nasce a Trieste il 4 settembre 1907. Il suo vero nome era Leo Krauss. Dopo la laurea in legge si trasferisce a Parigi, a cui è legato il suo esordio come gallerista. Con il dilagare della seconda guerra mondiale si rifugia a New York che lo consacra come uno dei più prestigiosi galleristi del panorama mondiale. Muore a 91 anni nella sua città d’adozione.
Alan Jones, newyorkese, critico e curatore di mostre d’arte, è da sempre uno dei massimi conoscitori della scena della Pop Art. E’ stato tra gli amici personali di Leo Castelli.
Pp. 440, euro 26,00
Collana: I timoni
Uscita: Settembre 2007

Risposte


Nessuna risposta trovata!