Mostre italiane: Urlo nel buio - Cagliari

Di: degiovanniluigi | 26/09/2020 17:14:27
“URLO NEL BUIO”
PERSONALE DI LUIGI DE GIOVANNI

CAGLIARI - GALLERIA “LA BACHECA” via DEI PISANI 1– DAL 9 AL 20 OTTOBRE 2004
Galleria “La Bacheca” Via Dei Pisani, 1 (angolo viale Regina Margherita)
Inaugurazione il 9 ottobre alle ore 17
“Urlo nel buio” olio su jeans cm. 100x80
L´“Urlo Nel Buio” si diffonde, si amplifica sino a diventare assordante per poi affievolirsi e farsi ricordo, spesso doloroso e bruciante. Un jeans, dismesso e irrigidito in una malgama di colori e scritte, che conserva ancora i toni originali dell´azzurro.....,è pronto a cambiare funzione e ad assurgere ad opera d´arte. Esso urla ancora il suo esistere, la sua storia, i suoi significati.
Il discorso sulle mostre, che Luigi De Giovanni tiene prima alla piccola galleria "Sutta Le Capanne Du Ripa" a Specchia (Lecce) per continuare alla "Bacheca" di Cagliari e concludersi alla galleria
"Raggio Verde" di Lecce, può incominciare dai jeans. In un angolo di ciascuna galleria si trovano accatastate pittosculture, rigide e duttili elementi di una istallazione, sono un "mucchio di jeans dipinti", nei quali si percepiscono le urla delle scritte: morte, morire per...., distruzione, libertà, aiuto, urlo nel buio..... Alcuni jeans sono malamente appesi alle grucce e la loro instabile collocazione suggerisce la precarietà delle cose della vita; altri sono uniti o stesi a mo' di tela su rustici telai che sembrano, nonostante le scritte, rassicurare lo spettatore. Il mucchio, realizzato in modo apparentemente casuale, ha una sua logica, infatti se si prova a spostare i jeans che stanno nella parte superiore, si intravedono scritte e colori di quelli sottostanti e l´urlo dei primi si ripete e si amplifica. In quel mucchio c´è l´uomo e il jeans, umile pantalone da lavoro, simbolo di contestazione e ribellione, indumento snob moderno, invecchiato, macchiato e strappato in sartoria, racconta la storia. I jeans sono per De Giovanni il percorso dell´uomo d´oggi, disposto a tutto per ottenere il potere e la ricchezza, che si commuove per un fiore, un cucciolo, un fringuello, ma non sa vedere l´uomo che vicino a lui soffre. Si i jeans sono l´emblema della debolezza e della contraddizione umana. Distruzione, morte, urlo nel buio rimbombano nel mucchio ma le parole vivere e vita, anche queste scritte sui jeans, sembrano voler dare speranza. De Giovanni ha iniziato a dipingere queste opere, tutte realizzate su vecchi pantaloni jeans, negli anni ottanta e sono un´evoluzione di quelle materiche ed informali, realizzate con tecniche miste, intitolate "scalate sociali" e risalenti agli anni settanta. I jeans, simbolo dello sconforto che prova un ex utopista che pieno di speranze desiderava cambiare il mondo per renderlo migliore, sono i protagonisti della ricerca artistica del pittore. Le opere in mostra sono la denuncia di una delusione profonda di chi, perse le speranze di figlio dei fiori, si ritrova fra guerre fratricide, terrorismo, violenze ingiustizie e morte. Ecco "l´urlo nel buio" un´eco disperata che travolge l´umanità che va via via perdendo la speranza.
rosa f. murgia
NOTA BIOGRAFICA:
Luigi De Giovanni nasce il 12 Febbraio del 1950 a Specchia (Lecce). Si diploma all´Istituto d´Arte di Poggiardo nel 1969. Nel 1974 si diploma all´Accademia delle Belle Arti di Roma. Dal 1970 al 1978 segue il Corso Libero del Nudo. Sin dalla più tenera età esegue disegni ed acquerelli seguito dalla madre. Nel 1967 dipinge assiduamente e fa la sua prima mostra collettiva. Nel 1973 con il maestro Avanessian inizia lo studio dell´imprimitura delle tele e delle terre. Nel 1974 si perfeziona nella tecnica ad olio. Nel 1980 sperimenta la tempera all´uovo; realizza alcune opere con un unico filo conduttore "scalate sociali". Nel 1988 sperimenta tecniche miste con l´uso di materiali di scarto simbolo di "rifiuto" quali: segatura, trucioli metallici, pezzi di gomma inservibili, carta e tessuti. Inizia il rapporto con la Galleria "Mentana" di Firenze che lo presenta alla Fiera Arco di Madrid. Nel 1986 comincia a realizzare e ad esporre opere che hanno come filo conduttore "l´angoscia nella società attuale"; comincia ad usare i jeans vecchi come tele per le sue opere a carattere sociale.
Programma autunnale;
Roma galleria d´arte "Della Tartaruga" dal 25 settembre al 05 ottobre 2004. Cagliari galleria d´arte "La Bacheca" dal 09 al 22 ottobre 2004.- Lecce galleria d´arte "Raggio Verde" dicembre 2004. Firenze collettiva alla Galleria "Mentana" tutto Dicembre 2004
Programma 2005
Venezia galleria d´arte “III Millennio”.- Firenze galleria d´arte “Mentana” Filadelfia “Fiera dell´arte” Presentato dalla galleria d´arte “Mentana” di Firenze Curricolo
http://www.degiovanniluigi.com/
lmfedeg@libero.it

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