POP-TRAITS: “Ognuno va dove può brillare”

Di: Art Press | 26/09/2020 17:05:26
Inaugurata a Roma la personale di Francesca Bozano, con l’ultima collezione di lavori realizzati nel suo particolare stile “Glittermandala”. Una ventina di ritratti per altrettante icone scintillanti, tra cui l’astro nascente The Niro, che si è esibito durante la serata.

Roma 14 febbraio 2009
The Niro - Davide Combusti - e Glittermandala - Francesca Bozano - al LIAN di Roma per una serata che ha visto brillare insieme prodigi visuali e musicali in occasione del vernissage di "POP-TRAITS".
Il cantautore-rivelazione ha infatti aperto con una performance mozzafiato - inedita formazione in trio acustico - questa mostra che segna il debutto nella Capitale dell’artista milanese e delle sue rampanti icone glitterate: figure teatrali e iperintensificate rubate all’immaginario collettivo pop-contemporaneo fra le quali, imprevedibilmente, spiccano quattro tele dedicate proprio all‘amico musicista.
Con questo evento i due giovani talenti hanno inaugurato un nuovo concept espositivo che ha visto il personaggio - The Niro - andare in scena insieme alle proprie rappresentazioni, ri-trovandosi soggetto, oggetto e serie di multipli, nel doppio palcoscenico della performance musicale (anch’essa sdoppiata nel fake remake del suo alter virtuale The Vito) e del brillare delle opere esposte. E mentre la promessa di un inevitabile destino da star ha voluto qui i suoi ritratti audacemente accostati a quelli di Madonna e dei Beatles, di Andy Warhol e di Barak Obama, e mentre la sua immagine si confondeva fra realtà e trascrizione artistica, ha preso piede fortissima la singolare, straniante, intraducibile - stimolante, anche - sensazione che, sotto lo sguardo incantato dell’eterogeneo pubblico di San Lorenzo, stesse avendo luogo una sorta di… iconificazione “in diretta”.
Se è vero che dopo i ”15 minuti di epifania su uno schermo televisivo per arrivare alla notorietà”, dopo il “Pay to Become a Warhol Star”, la vita, le cose della vita, le persone sarebbero i soggetti obsoleti di un figurativo-fuori-tempo-massimo, qui si sottolinea l’intenzione di non ritrarre la realtà: di ritrarre la rappresentazione della realtà. Di non dipingere alla maniera della Pop Art: di dipingere la Pop Art, ovvero si compie su di essa un’operazione Pop Art.
“Portraits” - ritratti - e “Pop” - nel senso di “Art” - sono infatti le parole chiave di un progetto che, ammiccando tanto al mondo ludico dell’infanzia quanto alle mode degli accessori dorati, diverte, provoca, ripudia l’informale, accantona il minimalismo: vuol essere appariscente, esagerato, prendersi e prendere tutto poco sul serio. Accattivanti, d’immediata leggibilità, vastamente godibili e fruibili, i Glittermandala - e, in questo caso, i Pop-Traits - in effetti muovono molto consapevolmente i passi dalla lezione Warholiana, la sviluppano e si dimostrano in grado di far sentire la loro voce nel discorso sull’Arte Contemporanea.
L’esposizione proseguirà fino al 3 marzo (non già fino al 28/02 come segnalato in un primo tempo) e terminerà in un finissage a sorpresa che si preannuncia altrettanto strabiliante.
“POP-TRAITS” fino al 3 marzo 2009
opere di Francesca Bozano / Glittermandala

a cura di LIAN art
LIAN Club via degli Enotri, 6 Roma (zona San Lorenzo)
INFO +39 338 8183112 lianclub.art@gmail.com
www.myspace.com/glittermandala
www.myspace.com/lianclub

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