Stampa digitale: Indigo o Xerox ?

Di: the.roof | 26/09/2020 18:37:40
Devo stampare un portfolio formato A4 (da pdf) in circa 10 copie e sono andato in tipografia, dove mi hanno consigliato di rivolgermi a una ditta che riceve ordini on-line, stampa in digitale utilizzando macchine hp indigo e poi ti spedisce le copie anche in 24ore.
Allo stesso tempo ho fatto delle prove di stampa in un service dove hanno una macchina xerox docucolor... il risultato non è male, gli spessori anche minimi ci sono, ma la qualità non è a livello tipografico, per intenderci da rivista tipo casabella (è un mensile dedicato all'architettura in cui vengono pubblicati progetti e disegni tecnici), soprattutto nei riempimenti che coprono ampie porzioni di pagina, dove i colori chiari non sono 'ricchi'.
Volevo quindi sapere se qualcuno di voi ha avuto l'occasione di stampare tramite indigo e se è effettivamente di un livello superiore rispetto a quelle xerox.
Un altra questione riguarda la rilegatura: nel sito la più adatta alle mie intenzioni è 'brossura grecata e fresata' ,ma vorrei sapere se con questa tecnica può capitare che si stacchino delle pagine. Sono andato da un rilegatore professionista e mi ha fatto vedere che lui ci fa passare il filo, quindi pericoli non ce ne sono, non so se invece quel tipo di rilegatura sia effettivamente valida

Risposte



ciao. La Xerox è una stampante laser e quindi usa il toner. E' forse la miglior qualita' che puoi trovare in una stampante laser. La Indigo stampa con l'inchiostro, ma ovviamente non e' una getto d'inchiostro. Utilizza un altro procedimento che non ti sto a spiegare. La piu' simile alla stampa tradizionale e' sicuramente la Indigo. E lo è anche nel prezzo. Un lavoro stampato in Indigo costa piu' di uno in Xerox.
La rilegatura dipende da quante volte il tuo fascicolo verra' aperto e consultato. Esistono in commercio moltissime riviste in brussura fresata, ma una rivista la leggi una volta e dopo un mese e' gia' vecchia. Quindi se credi che il tuo opuscolo debba durare ed essere usato nel tempo ti consiglio la brossura a filo refe (cosi si chiama).

Di: dimograff | 26/09/2020 18:38:40


Ciao, ti ringrazio moltissimo per la spiegazione.
A questo punto vorrei chiederti un'altra cosa... io ho stampato tramite la xerox di un service il campionario dei colori che sto utilizzando per poter vedere come vengono fuori, quindi mi sto basando su quelli... Se decido di stampare il lavoro finale tramite indigo i colori dovrebbero rimanere gli stessi? So che è una domanda che coinvolge diversi fattori (es. tipo di carta, profili colore ecc.) ma non vorrei rovinarmi tutto quello che sto facendo con delle stampe 'sballate'...
grazie ancora

Di: the.roof | 26/09/2020 18:38:40


questo è un bel problema. Quasi certamente non avrai dei colori identici, non solo per una questione di profili, ma anche solo per il fatto che una macchina usa l'inchiostro e l'altra il toner. Io solitamente uso come riferimento le tavole del colore, dette anche Atlante Cromatico (ne esiste uno buono edito da Zanichelli), che contengono circa 23000 combinazioni di colore, stampate in offset secondo standard e profili internazionali ben definiti. Poi so che se stampo lo stesso lavoro su una digitale invece che su macchina offset i colori saranno leggermente diversi, soprattutto nelle tonalita' molto cariche o in quelle molto leggere.
Secondo me la cosa migliore e' sempre contattare lo stampatore prima di preparare il file definitivo e seguire i suoi consigli, ponendogli tutti i problemi.

Di: dimograff | 26/09/2020 18:38:40


Dimenticavo. Tu prova sicuramente a sentire lo stampatore. Magari e' disposto a farti una prova di stampa direttamente dal tuo file, in modo che tu possa apportare le modifiche colorimetriche, per poi preparare un altro file che sara' quello definitivo per la stampa di tutte le copie che ti servono.

Di: dimograff | 26/09/2020 18:38:40


Ok, farò come dici tu.
Tornando al discorso della rilegatura, il portfolio che sto preparando (che sarà di circa 80 pagine) dovrà essere 'sfogliato' da una commissione d'esame, il tutto durerà circa un quarto d'ora. Ho messo all'interno anche dei disegni che coprono due facciate affiancate, ed essendo progetti architettonici vorrei che il mio book si aprisse bene anche in corrispondenza del bordo interno delle pagine.
Con la rilegatura a filo refe mi sembra di aver capito che le pagine possono aprirsi bene, mentre con la brossura grecata e fresata resteranno sempre un pò ingobbate. Ma penso dipenda anche dal num. di pagine e dalla grammatura...
Grazie ancora

Di: the.roof | 26/09/2020 18:38:40


Sicuramente se le pagine dovranno essere aperte e ben visibili devo rilegarlo a filo refe. Fai presente questa esigenza al rilegatore, così ti consigliera' il tipo di copertina piu' adatto.

Di: dimograff | 26/09/2020 18:38:40


Oltre a ringraziare Dimograff, aggiungo che il miglior sistema di rilegatura per tenere aperto un dossier e girare tutte le pagine fino a 360 gradi è quello della spiralatura metallica.

Di: Pablito | 26/09/2020 18:38:40