Xpress: esportazione in pdf

Di: 72dpi | 26/09/2020 19:19:27
Salve a tutti
avendo un XPress in inglese a volte non capisco molto circa per es l'esportazione in pdf.
Nella linguetta opzioni di lavoro nelle opzioni di compressione per avere un buon pdf devo mettere 300dpi in tutte le voci?
grazie

Risposte



No, lo devi mettere per le immagini a colori e scala di grigio, per i bitmap usa 1200 [alcuni salgono anche di +, fino a 2400]

Di: pemulis | 26/09/2020 19:19:27


Ciao 72dpi, non farti questo tipo di problemi perché il Distiller ti mette a disposizione dei profili predefiniti e già ottimizzati sia per la stampa che per la stampa di alta qualità. Automaticamente imposterai così tutte le voci interne. La cosa importante invece è quella di mettersi d’accordo con il tipografo riguardo alle sue eventuali impostazioni personalizzate.
Il discorso relativo alla stampa di un PDF e non esportazione, è stato già chiarito nel forum:
http://www.001design.it/forum_italiano/thread.php?id=1310
http://www.001design.it/forum_italiano/thread.php?id=754
http://www.001design.it/forum_italiano/thread.php?id=1075

Di: Pablito | 26/09/2020 19:19:27


A me per es dà compressione nessuna....
poi downsample to:
upsample to: e li si puoi scegliere la risoluzione alta
Bhooo va bhe lascio stare

Di: 72dpi | 26/09/2020 19:19:27


Se devi andare in stampa, usa il profilo predefinito "press quality" e vai alla grande, non mi ha mai dato problemi. Se no puoi chiedere anche alla tua tipografia se hanno un .joboptions loro, anche se è difficile. In quel caso te lo fai mandare, lo metti nella cartella e poi distilli utilizzando quello.
ciao

Di: datzebao | 26/09/2020 19:20:27


non trovo press quality.....

Di: 72dpi | 26/09/2020 19:20:27


ma tu provi a esportare da Xpress in PDF? Non conviene mai. Piuttosto esporta in ps e poi distilla, è la cosa migliore

Di: datzebao | 26/09/2020 19:20:27


sì, 4/5 anni fa era la cosa migliore, ora no

Di: pemulis | 26/09/2020 19:20:27


quindi??

Di: 72dpi | 26/09/2020 19:21:27


quindi [secondo me] esporta da xpress e fai un buon controllo con Acrobat

Di: pemulis | 26/09/2020 19:21:27


Scusate ma perché non mi state a sentire?
Bisogna stampare in PDF e NON esportare.
L'unica alternativa è quella di realizzare prima il file Postscript (e anche quello si stampa, nei vecchi sistemi funzionava così se ricordo bene: stampa su file) e poi distillare il file .ps in PDF (ma è la stessa cosa, si tratta sempre di impostare le opzioni del Distiller). Nei link sopracitati già compariva la soluzione completa, in tutti i suoi dettagli. Speriamo che l'argomento sia chiuso definitivamente perché questo è il procedimento giusto.
Riguardo alle opzioni predefinite del Distiller, compaiono appena si apre il software medesimo, quindi basta aprire il Distiller (se non c’è lo stesso profilo scritto in inglese, allora basta usare l’equivalente tradotto in italiano).
Mi scuso per i caratteri alti ma altrimenti non se ne esce vivi... In questo caso la certezza c’è e si fa così.

Di: Pablito | 26/09/2020 19:21:27


stiamo a sentire, stiamo a sentire...
io "esporto" [così compare nel mio menu] pdf da indesign versione 2 e da xpress da tempo equivalente, ho abbandonato distiller almeno da 3 anni salvo casi particolarissimi e lo ritengo un passaggio inutile vista la qualità dei software di oggi. Ad un neofita che gli capiti di settare la stampa ps da ID o XPR e settarsi il distiller hai idea di che noie si ritrova per le mani?
poi stampare, esportare o come lo vogliamo chiamare, l'importante è che ci siamo capiti no?

Di: pemulis | 26/09/2020 19:22:27


Scusa, ho usato il termine "esportare" in ps invece di "stampare": sarebbe stato più corretto... ma erano anche le 4 del mattino :D

Di: datzebao | 26/09/2020 19:22:27


ma il pdf non è un formato? quindi "esportare" non lo trovo scorretto, se poi vogliamo perderci con i significati etimologici...

Di: pemulis | 26/09/2020 19:22:27

Esperienza e buon senso!

Scusate se mi permetto.
Trovo perfettamente corretto quello che dice Pablito.
Indipendentemente dal software che si utilizza il processo corretto è quello di STAMPARE su file .ps e poi DISTILLARE.
Per pemulis: se fosse corretto quello che dici spiegaci come mai una casa come Adobe continuerebbe a produrre Acrobat con Distiller se la creazione di un .pdf fosse una cosa banale.
Ovvio che ci sono strade più brevi come l'esportazione, fornita ormai con quasi tutti i software di impaginazione; però nell'esportazione si perdono alcune informazioni (dati) che con la stampa su file .ps invece rimangono all'interno del pdf finale.
La mia esperienza personale mi ha sempre portato a stampare un file .ps e poi distillarlo.
Forse ho poca esperienza rispetto a te; comunque sia, dal '95 ad oggi in tutte le varie aziende in cui sono stato ho sondato il terreno e nel 90% dei casi si utilizza la stampa e poi la distillazione.
Tutti retrogradi? A voi la scelta finale.
Scusate la presa di posizione ma sono a contatto giornaliero con problemi con i pdf e quando si prova a vedere cosa c'è dietro si scopre, quasi sempre, che è stato generato da un'esportazione.
Un saluto e buon lavoro a tutti.

Di: Mostro | 26/09/2020 19:22:27


Caro Pemulis, non stiamo parlando di etimologia...
Stampare un PDF = corretto.
Esportare un PDF = errato.
Se noti bene, Xpress ti permette di fare entrambe le cose, ma sappi che non avrai lo stesso risultato.
Noi mettiamo a disposizione l’esperienza e quello che ci hanno sempre insegnato i maestri, poi ognuno è libero di fare come gli pare, tanto gli eventuali problemi ognuno se li piange da solo. Dato però che questo forum invece è nato per risolverli i problemi, abbiamo voluto ripetere mille volte che bisogna stampare in PDF. Cerchiamo sempre di fare chiarezza ed essere precisi anche per chi leggerà in futuro. Buon lavoro.

Di: Pablito | 26/09/2020 19:22:27


Grazie mille Pablito e tutti quelli che hanno partecipato a questo forum...se il risultato è davvero diverso allora tornerò a stampare in pdf e non esportare...nel lavoro voglio essere professionale come voi insegnate...
ciao

Di: 72dpi | 26/09/2020 19:22:27


Adobe vende software e finchè c'è qualcuno che usa distiller adobe lo supporterà. Questo soprattutto perchè si sa che le arti grafiche hanno la tendenza a non avventurarsi i terreni che considerano minati, vedi il passaggio a MacOsX, hanno il loro bel flusso di lavoro basato su hot folders e via andare: Chi glielo fa fare di cambiare? Distiller. Ok, prendiamo ad esempio InDesign CS2, se fate uno stile personalizzato per "produrre" pdf [un joboptionts X] questo come per magia compare anche nei predefiniti di Distiller. Un caso? Che la suite integrata usi una pdflibrary interna al software o il distiller quindi non ci sarebbe tutta sta differenza, il caso di xpress è diverso perchè usa la pdflibrary di GlobalGraphics [jaws] quindi non adobe e da qui lo sputtanamento ai file pdf diretti da xpress che non vanno, hanno casini, ecc. Io allora sono uno fortunato, faccio pdf da questi software da quando lo permettono e di problemi ne ho visti ma non a causa dei file, a causa delle fotolito o service che non si aggiornano con hadware e personale specializzato [infatti quando non sanno che fare convertono il file nel formato a loro più congeniale con ovvi risultati]. Conosco Acrobat dalla versione 1 quando praticamente non ci facevi niente e se provavi a proporre un pdf anche solo per le bozze li sentivi ridere a kilometri ma tant'è che ora è uno standard accettato anche dai più ostici. Altro punto: titolati [a mio avviso visto il lavoro che stanno facendo] come Ghent Pdf Workgroup già da anni preparano joboptions per InDesign, Xpress, Acrobat e molti altri programmi per generare pdf diretti, sono loro che a detta vostra usano un procedimento scorretto? Altra cosa: Kodak/Creo, che certo non sono gli ultimi arrivati, tra un mese mi installano un ctp basato sul flusso di lavoro Prinergy, ebbene uno dei tecnici addirittura sconsiglia l'uso del distiller, mi dicono: usi InDesign? perfetto, fai il pdf e lo butti sulla hot folder di Prinergy. Al momento non mi sono posto nessuna domanda perchè lo ritenevo normale ma ora a sentire voi indagherò più a fondo. È vero che ognuno si piange i propri problemi e a sentire voi ne avete avuti, forse sono solo fortunato, alla fine conta che il lavoro mi esca come voglio, sull'esperienza sono d'accordo, su quello che voi ritenete buon senso no.
Ciao

Di: pemulis | 26/09/2020 19:22:27

...a proposito di Kodak/Creo

Non vuole essere una presa di posizione, ma dato che parli di Prinergy...
Io sono un tecnico software e lavoro proprio per Creo (ormai assorbita da Kodak) e il fatto di esportare direttamente il pdf è dato dal fatto che Prinergy (e anche Prinergy Evo) esegue un'operazione detta "refine" che ti permette di controllare e modificare il file in entrata (sia esso .ps .pdf o .eps) e, guarda caso, il motore che sta alla base del refine è Distiller (con le debite modifiche per essere poi dichiarato formato proprietario di Kodak).
Tieni presente che, generalmente, in base al flusso di lavoro che hai di fronte il tecnico ti consiglia o meno di distillare il pdf. Se conosci a sufficienza Creo/Kodak prova a chiedere al tecnico in questione se la stessa cosa la puoi fare con Brisque... ti dirà di no perché è un flusso di lavoro obsoleto e non è compatibile con le ultime versioni di pdf... allora prova ad esportare un pdf 1.4 e mandalo in giro a vari flussi di lavoro. Tu avrai Prinergy che ti risolve molti problemi ma se il pdf lo deve gestire, per qualsivoglia motivo, un altro flusso di lavoro (la tua ditta è stracarica di lavoro e deve subappaltarne qualcuno) come fai ad avere la certezza che il tuo "esporta" è corretto?
Prova poi con Heidelberg oppure con la stessa Agfa (sbaglio o utilizza il flusso pdf nativo? ...però ha il distiller! come mai?). Il flusso di lavoro di Agfa (che è conosciuto come il primo su base pdf) si chiama ApogeeX (mi sembra che l'ultima release sia la 3.0...) e una delle applicazioni implementate nel flusso di lavoro si chiama "Adobe Normalizer" che altri non è se non un Distiller dedicato a questo flusso di lavoro. E qui non puoi dirmi che Adobe "vende il distiller" perché è un tutt'uno con il flusso. Se non servisse potrebbe semplicemente "accettare" i pdf dai vari software di impaginazione.
Comunque sia non voglio star qui a sindacare su quale sia il miglior metodo per te e per il tuo Prinergy (tra l'altro complimenti per l'acquisto; lo considero il più sicuro e stabile flusso di lavoro che conosco) ma voglio sottolineare che il metodo proposto da Pablito è quello che, universalmente, è riconosciuto come il più affidabile per la creazione di un pdf. Questo vuol dire che non è l'unico o l'unico corretto, semplicemente è il più affidabile.
Spero di aver chiarito la questione e anche l'intento di questo forum.
Buon lavoro (chissà che, non sapendolo magari, ci conosciamo durante l'installazione).
P.S.: Per pura curiosità, che CTP devi ricevere? Un Trendsetter per caso?
Ciao, alla prossima.

Di: Mostro | 26/09/2020 19:23:27


Io cerco solo di fare chiarezza per tutti gli utenti, che spesso leggono velocemente e sul titolo trovano il comando sbagliato... Tu parli di Indesign però non dimenticare che questa sezione è dedicata ad Xpress. Tuttavia è anche bello avere pareri discordanti, grazie a tutti i partecipanti del forum.

Di: Pablito | 26/09/2020 19:23:27