Xpress: pdf pagina per pagina

Di: mau | 26/09/2020 19:59:23
Ciao, devo esportare in pdf dieverse pagine di un catalogo e per esigenze tipografiche devo esportarle pagine per pagina nominandole con il rispettivo numero di pagina. Uso Xpress 6,5 su macos. Esiste un modo per automatizzare questo lavoro. Non so, uno script. Altrimenti quale scorciataoia da tastiera richiama il comando esposrta in "layout come pdf"? Grazie

Risposte



Script per xpress? ne hai mai visti altri oltre a quelli che installa lui? è una zona morta dell'xpress quella! Cmq almeno un paio sono utili e tra questi quello che potrebbe fare al caso tuo: Save each page eps. questo presuppone che a fine esportazione tu distilli il tutto. L'applescript ti fa un eps per pagina numerandolo a documento NON con il numero che imposti tu nel libro, cioè se fai sezioni lui se ne frega.
Nessuna opzione da tastiera che io conosca apre il dialogo esporta come pdf.

Di: pemulis | 26/09/2020 19:59:23


Puoi farlo direttamente da Acrobat Professional (non il Reader). Nella versione della CS3 e CS2: menu Documento, Estrai Pagine, selezione Estrai pagine come file separati.

Di: rob&rob | 26/09/2020 19:59:23


benissimo! ho fatto un pò di prove. Ottimo consiglio pemulis. In realtà io devo dare dei paramatri di compressione sui pdf, quelli forniti dalla tipografia. Ma ho visto che posso impostarli anche su Acrobat Distiller. Quindi il gioco è fatto!! Trascino gli eps sulla finestra di distiller con le mie impostazioni del pdf. Certo impiega più passaggi ma l'importante che lo fa lui (il mac). Per la numerazione penso che sia più facile, ho visto che automator di macos lo fa.
Grazie anche per il tuo consiglio rob&rob ma in questo modo dovrei generare un pdf unico di tutto il catalogo. Purtoppo Xpress non riesce a crearmelo visto le grandi dimensioni del file 268MB. Mi si pianta!!

Di: mau | 26/09/2020 19:59:23


era sottointeso che usavi i parametri su distiller che ti forniva la tipografia. Ad automator non avevo pensato perchè io uso filebuddy per rinominare migliaia di file, lo gestisco meglio di quanto fa automator perchè le opzioni sono moltissime.

Di: pemulis | 26/09/2020 19:59:23


attenzione che è veramente pericoloso produrre un pdf da un eps generato da xpress.
Io ti consiglio di distillare un unico pdf e poi di suddividerlo automaticamente con programmi tipo PDFLab.
Ciao

Di: datzebao | 26/09/2020 19:00:24


Ma quale rischio si corre a usare un eps da xpress?

Di: mau | 26/09/2020 19:00:24


a questo punto vorrei saperlo anch'io

Di: pemulis | 26/09/2020 19:00:24


Generalmente il problema che si può presentare generando un eps da Xpress è di non trovare le fonts incorporate nel pdf oppure di non riuscire a generare il pdf per problemi con le informazioni che Xpress fornisce sulle fonts.

Di: Mostro | 26/09/2020 19:00:24


Esatto il rischio maggiore rigurda proprio problemi con le font. Ho rovinato un lavoro importantissimo per essere ricorso a tale soluzione...

Di: datzebao | 26/09/2020 19:00:24


Mai successo niente del genere. Solo fortuna?

Di: pemulis | 26/09/2020 19:00:24


Xpress ed Indesign hanno sistemi totalmente diversi per quanto riguarda, rispettivamente, la stampa e l'esportazione dei PDF. A complicare la faccenda ci sono le innumerevoli versioni e... sottolineo innumerevoli e ridondanti versioni... che, oltre a cercare di mettersi in mostra dal punto di vista del marketing, non fanno altro che generare ulteriore confusione negli utenti. Certo, l'innovazione ed il progresso dovrebbero aiutarci a vivere meglio, speriamo che i capi progettisti di software se lo ricordino ogni tanto invece di “risolvere” un problema e crearne altri cento nuovi... Il mio parere personale è che bisogna cercare di semplificare quanto più è possibile ogni progetto, lavorare molto sul problem solving, utilizzando possibilmente sistemi artigianali che forniscano il pieno controllo di ogni fase del processo produttivo e quindi, piena affidabilità. Poi ognuno si troverà bene o male a seconda delle versioni, macchinari a disposizione, capacità tecniche ed infinite altre variabili. Buon lavoro a tutti e grazie per i contributi!
P.S. Sulle vecchie versioni di Xpress generare un EPS creava un vero pasticcio, niente a che fare con i normali EPS dei software di grafica vettoriale. Ma nemmeno c'è mai stata una vera esigenza ad utilizzare quella opzione.

Di: Pablito | 26/09/2020 19:00:24


le prime imposizioni a mano [e parliamo del 1994] io le facevo con gli eps salvati da xpress, se c'erano casini con i font li creavano quelli della fotolito [cosa che poi ammettevano loro stessi] però ha ragione pablito, esigenze ce n'erano poche per utilizzare questo sistema. Poi per quanto riguarda "l'innovazione e il progresso" sono sempre meno ottimista visto i bidoni che ci statto tirando quark, adobe e apple o microsoft, che tanto è lo stesso...
ciao

Di: pemulis | 26/09/2020 19:00:24


Infatti pian pianino stanno migliorando i software open source come: Gimp, Openoffice, Inkscape, Thunderbird, Sunbird, Firefox etc, con un po' di tempo tutti saremo più liberi... Almeno queste sono le speranze ed i pericoli prospettati dal futuro.
È anche vero che l’esperienza Adobe non è trascurabile e che è sempre andata incontro alle esigenze degli usufruitori di tali software. Ora rischio di auto censurarmi perché sto uscendo fuori argomento quindi mi fermo qui e saluto tutti.

Di: Pablito | 26/09/2020 19:01:24